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Esame di Stato avvocato: soglia di superamento, formato e guida allo studio

Una guida per chi si prepara a Esame di Stato avvocato: soglia di superamento, ripetizioni, punteggio e un piano di studio pratico. È un'informazione indipendente, non una pagina di vendita; tutto ciò che segue si basa su quanto pubblicato dall'ente che organizza la prova.

Esame di Stato avvocato: di cosa si tratta

Il decreto del 3 settembre 2026 fissa le prove scritte il 15 e 16 dicembre 2026 dalle ore 9: un parere motivato e un atto giudiziario, entrambi su una materia scelta tra diritto privato, penale e amministrativo, con una durata di sette ore dalla dettatura del tema. La prova orale è pubblica e comprende un caso pratico in una materia scelta in anticipo, tre quesiti (uno processuale, uno sostanziale e uno su una materia scelta da un elenco) e un quesito su ordinamento, deontologia e previdenza forense. Ogni commissario assegna fino a 10 punti: per essere ammessi all'orale servono almeno 18 punti in ciascuna prova scritta; per l'idoneità servono almeno 90 punti complessivi nell'orale e almeno 18 punti in ciascuna delle sue prove.

Perché è importante

Superare l'esame di Stato abilita all'esercizio della professione forense; l'iscrizione all'albo degli avvocati segue le regole dell'ordine di appartenenza.

A chi è rivolto questo esame

Praticanti avvocati e laureati in giurisprudenza che si preparano alla sessione 2026 dell'esame di Stato per avvocato.

Soglia di superamento

L'ente che gestisce l'esame non pubblica una percentuale ufficiale di promossi per questo esame. Diffida dei siti di terzi che citano un numero preciso: considera non verificata qualsiasi affermazione sulla percentuale di promossi che trovi altrove.

Se non lo superi: regole per ripetere l'esame

Il decreto riguarda la sessione 2026 e non indica limiti ai tentativi; per presentarti a una sessione successiva dovrai presentare una nuova domanda quando verrà aperta, quindi controlla il bando della sessione che ti interessa.

Come viene valutato

Per essere ammessi all'orale servono almeno 18 punti in ciascuna prova scritta; per l'idoneità servono almeno 90 punti complessivi nell'orale e almeno 18 punti in ciascuna prova orale (caso pratico, tre quesiti, quesito di ordinamento e deontologia). Nella simulazione del portale il 70% serve solo come autoverifica. La simulazione del portale ha 100 domande a risposta multipla in 120 minuti: è un'esercitazione sui contenuti e non riproduce né i tempi né il formato delle prove scritte e orali. Per questo esame non è disponibile una percentuale ufficiale di promossi, quindi qui non ne indichiamo una.

Il formato in breve

Formato: Due prove scritte di sette ore (parere motivato e atto giudiziario) e una prova orale; non è un test a risposta multipla
Costo della prova: 90,91 euro in totale tramite PagoPA: 74,91 euro (12,91 euro di tassa e 62,00 euro di contributo forfettario) più 16,00 euro di imposta di bollo (D.M. 3 settembre 2026)

Il decreto del 3 settembre 2026 fissa le prove scritte il 15 e 16 dicembre 2026 dalle ore 9: un parere motivato e un atto giudiziario, entrambi su una materia scelta tra diritto privato, penale e amministrativo, con una durata di sette ore dalla dettatura del tema. La prova orale è pubblica e comprende un caso pratico in una materia scelta in anticipo, tre quesiti (uno processuale, uno sostanziale e uno su una materia scelta da un elenco) e un quesito su ordinamento, deontologia e previdenza forense. Ogni commissario assegna fino a 10 punti: per essere ammessi all'orale servono almeno 18 punti in ciascuna prova scritta; per l'idoneità servono almeno 90 punti complessivi nell'orale e almeno 18 punti in ciascuna delle sue prove. Due prove scritte di sette ore (parere motivato e atto giudiziario) e una prova orale; non è un test a risposta multipla. Per essere ammessi all'orale servono almeno 18 punti in ciascuna prova scritta; per l'idoneità servono almeno 90 punti complessivi nell'orale e almeno 18 punti in ciascuna prova orale (caso pratico, tre quesiti, quesito di ordinamento e deontologia). Nella simulazione del portale il 70% serve solo come autoverifica.

I requisiti di ammissione completi e tutto ciò che include il portale di studio Esame di Stato avvocato sono nella pagina del prodotto Esame di Stato avvocato.

Cosa verifica davvero ogni area

Le prove scritte chiedono di scegliere una materia tra diritto privato, penale e amministrativo, e l'orale include un quesito su ordinamento, deontologia e previdenza forense. Per questo il portale indica le aree trattate e non percentuali.

Requisiti di ammissione completi

Puoi presentare domanda se completi la pratica forense entro il 10 novembre 2026; chi la completa dopo l'invio deve dichiararlo nella domanda. La domanda si invia solo online, sul sito del Ministero della Giustizia, con SPID di secondo livello, CIE o CNS, dal 1° ottobre all'11 novembre 2026.

Quanto costa davvero

Il totale di 90,91 euro comprende 12,91 euro di tassa, 62,00 euro di contributo forfettario spese e 16,00 euro di imposta di bollo, tutti pagati con PagoPA.

Mantenere il titolo: aggiornamento e rinnovo

Dopo l'abilitazione l'iscrizione all'albo, la formazione continua e la previdenza forense seguono le regole dell'ordine e della Cassa forense; verifica sul sito del tuo ordine.

Come prepararsi davvero

Ripassa le materie una alla volta con domande e flashcard, poi usa la simulazione di 100 domande come verifica dei contenuti. Per le prove scritte esercitati separatamente a redigere pareri e atti nei tempi di sette ore.

Cosa cambia (2026)

La sessione 2026 segue il decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100, che ha cambiato la struttura delle prove, e il decreto ministeriale del 3 settembre 2026 (Gazzetta Ufficiale n. 70 dell'11 settembre 2026). Controlla il bando della sessione che ti interessa prima di prepararti.

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